Il rapporto banca-impresa è in continua evoluzione e diventa sempre più difficile per le imprese ottenere credito dalle banche che concentrano le loro valutazioni sulle analisi prospettiche, quindi guardano a un futuro che spesso gli imprenditori stessi stentano a vedere. Come risolvere questa situazione? Un aiuto concreto viene dalle associazioni che tutelano le imprese e forniscono consulenza tramite partner altamente qualificati.

Prima e dopo gli Accordi di Basilea

Negli ultimi anni i rapporti banca-impresa hanno subito notevoli mutazioni, la più rilevante è stata sicuramente quella riferita agli Accordi di Basilea. Infatti prima dell’avvento di questi accordi, ovvero in quello che si definisce periodo “ante basileano” i rapporti tra banche e imprese erano fondamentalmente basati sul “credito di vicinanza” ovvero sulla conoscenza diretta tra la banca e l’impresa che richiedeva il credito. Nel periodo “basileiano” invece le cose sono cambiate, perché sono stati introdotti sistemi di rating più complessi, ciò per permettere di concedere il credito su basi più oggettive, rispetto al sistema precedente in cui la soggettività la faceva da padrona.
Ovviamente le cose non sono così semplici, il rapporto banca-impresa si può dire in continua evoluzione, tanto è vero che oggi si parla di Basilea II e Basilea III. Le conseguenze di questo continuo e mutevole rafforzamento dei modelli di valutazione ha difatti portato ad una riduzione dei finanziamenti concessi alle PMI, da ciò il rapporto banca-impresa ha iniziato a incrinarsi sempre di più. Sotto l’attenta vigilanza della BCE i modelli di rating sono sempre di più volti alle previsioni, indicatori come il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) sono volti alla valutazione dei flussi di cassa in termini temporali, al fine di comprendere la reale possibilità di far fronte ai debiti in un lasso di tempo che arriva fino a 5 anni.

Analisi prospettiche

L’analisi prospettica è quindi alla base delle valutazioni che le banche adottano per comprendere se un’impresa possa far fronte ad un eventuale credito. Detto ciò basta poco per rendersi conto che in questi tempi economicamente complicati e difficili, il rapporto tra banche e imprese abbia subito una battuta d’arresto e che a farne le spese siano state soprattutto le strat up, ovvero le aziende nate da pochissimo che non avendo uno storico valido, riscontrano serie difficoltà nel poter accedere a prestiti e finanziamenti.

La tutela delle associazioni

Proprio considerando questo panorama poco rassicurante, è facile cadere nello sconforto e gettare la spugna, tuttavia non bisogna cedere alla negatività ma sfruttare la competenza di professionisti qualificati che con le giuste competenze in materia, aiuteranno l’imprenditore a trovare la strada giusta per ottenere credito dalle banche.
È vero, forse il rapporto banca-impresa non è mai stato così difficile negli ultimi decenni, ma spesso la chiave di volta per risolvere questa situazione di stasi è proprio l’intervento di associazioni volte a tutelare e consigliare l’imprenditore tramite convenzioni con professionisti del settore.
Molto spesso a giocare brutti scherzi è la mancanza di informazione, quindi l’ausilio di consulenti esperti e la partecipazione attiva a convegni e corsi su queste tematiche può fare la differenza. Anche l’interscambio di esperienze facilita la comprensione di alcune problematiche, per questo la vita associativa può aiutare molto l’imprenditore in un momento socio-economico in cui tutto cambia repentinamente e i sistemi di valutazione creditizia delle banche diventano sempre complessi e perciò difficilmente comprensibili senza i dovuti approfondimenti.
Oggi l’impresa per migliorare il rapporto con le banche ha bisogno di alleati, e le associazioni di settore rappresentano i giusti partner per sviluppare le proprie attività senza cadere nella morsa delle banche e delle finanziarie che rappresentano sicuramente un tassello importante dello sviluppo economico ma che, mai come ora, vanno prese con i dovuti accorgimenti, per via dei numerosi vincoli che rendono complesso l’accesso al credito per le imprese, e rendono necessario l’intervento di professionisti che possano svolgere un’attenta analisi al fine di trovare una soluzione adeguata.