Evitata la causa, per utenti bancari indennizzo di 52.000 Euro

Indennizzo all’utente bancario: Nuovo importante successo per lo staff Associazione Amica ed i suoi consulenti

Ogni giorno, all’Associazione Amica ci ripetiamo che non esista una “medicina” per tutti i problemi con la banca o la finanziaria.

Con pazienza, competenza ed attenzione ai particolari, si cerca di trovare soluzioni SU MISURA, adatte ad una specifica posizione, personale od aziendale, in un determinato contesto.

Quando accade, spesso non si tiene conto di fattori importanti come i rapporti con le altre banche o, ancora di più, la propria condizione di stress psicologico, causata dalla tensione. Si cade nell’errore di pensare che facendo causa si risolva tutto, ma le aule dei tribunali sono zeppe di procedimenti. La verità è che la “causa” non è sempre necessaria.

Noi, in particolare, siamo abituati a vagliare tutti i percorsi possibili per risolvere il problema ed arrivare ad un giusto riconoscimento dei propri diritti da parte della banca, evitando di portare la questione in tribunale e risparmiando tempo e risorse.

Emblematica è la vicenda di due soci di un’azienda del Basso Veronese, una storia che assomiglia, purtroppo, a quella di molti altri. Clienti da tanti anni di una banca, per motivi diversi, incappano in un calo del fatturato. Iniziano i primi problemi: l’istituto incomincia a tergiversare su rinnovo dei fidi. Così, su due piedi, si dà poco peso alla questione, perché alla fine hanno sempre rinnovato il fido ed il “castelletto”. Poi, con il passare del tempo, incominciano ad arrivare le prime “botte” di interessi sullo sconfino: il rapporto amichevole con il direttore diventa sempre più freddo e teso.

I due soci sembrano trasformarsi agli occhi della banca in NUMERI, non più persone.

Ma come? Sono stati impeccabili per anni e alla prima difficoltà gli tagliano le gambe?

Si, è andata proprio così. Le risposte alle loro richieste di liquidità, necessaria per lavorare, non arrivano e gli altri istituti bancari incominciano a chiedere cosa stia succedendo.

Una persona deve sempre subire i poteri forti?

No, bisogna reagire!

I soci, invece che deprimersi, si attivano e incominciano a fare verifiche sulle varie operazioni di credito che hanno in passato concesso di avere liquidità. Ma quanto è costato negli anni?

I risultati sono sconvolgenti: di fatto la banca sembra avere commesso qualche scorrettezza.

In questi casi che si fa?

Opzione uno: cercare un dialogo pacifico e trasparente con la banca (magari aspettando babbo natale)

Opzione due: prepararsi allo scontro!

I due soci vengono consigliati da associazione amica nogara: le trattative vengono gestite su più fronti. Va detto, per onestà, che inizialmente le banche non volevano riconoscere nulla, anzi.

Messe sul tavolo perizie ed analisi, avvallate anche da parti terze, a distanza di un anno arriviamo ad una definizione delle contestazioni.

La banca in questione ha sempre trattato con sufficienza e scortesia il nostro operato ed ha fortemente sconsigliato i due clienti di procedere sulle linee da noi proposte perché eravamo “poco seri”.

Peccato che i fatti abbiano dimostrato esattamente il contrario.

Risultato: la banca (non possiamo fare nomi o citazioni per gli accordi di riservatezza) bonifica sul conto corrente dei nostri assistiti ben 52.000,00 Euro!

Inutile dire che è stata una salvezza per l’azienda, una boccata d’ossigeno in una congiunzione lavorativa difficile.

La banca e gli imprenditori hanno risparmiato tempo e soldi di una causa legale per giungere ad un accordo che, alla fine, soddisfa tutti.

Associazione amica nogara ed il suo staff non si stancano mai di ripetere che la filosofia giusta è cura ed attenzione alla situazione specifica.

Per informazioni ed assistenza potete contattarci anche via mail o fissando un appuntamento presso la nostra sede

info@associazioneamica.eu

2 commenti
  1. Chiara soave
    Chiara soave says:

    Buongiorno sono dipendente pubblica da 32 anni con indibitamento banche e finanziarie al 90% vorrei un ultimo prestito per tanti anni per consolidamento debiti e respirare io e mio marito disoccupato in fede Chiara Soaveb

    Rispondi
    • Associazione Amica
      Associazione Amica says:

      Salve, possiamo esaminare la sua situazione nello specifico senza impegno, ci mandi cortesemente una migliore descrizione della sua situazione a info@associazioneamica.eu, provvederemo poi a segnalare il suo nominativo ad un professionista convenzionato. Senza entrare nello specifico si potrebbe valutare anche la strada del sovraindebitamento, il tutto però da ponderare con attenzione. A disposizione

      Rispondi

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